Ambra Martone racconta Magna Pars, l’Hotel à Parfum

Arte, design e architettura industriale
di
  • Clara Mulas
22 aprile 2026

«Arte, design e architettura post-industriale convivono e riflettono la nostra identità familiare, giunta oggi alla terza generazione attraverso cosmetica, arte profumiera e ospitalità. Questo luogo nasce come fabbrica di profumi — afferma Ambra Martone, Co-Founder di Magna Pars — e, quando lo abbiamo immaginato come hotel, il desiderio è stato quello di custodirne l’anima, senza cancellarne la memoria ma rendendola visibile. I tiranti, le strutture industriali e i volumi originari sono rimasti, reinterpretati attraverso il linguaggio del design contemporaneo.

L’arte è da sempre una passione che ci appartiene e attraversa ogni spazio della struttura. Alcune opere fanno parte della collezione di famiglia, tra cui quelle di mia sorella Giorgia; altre sono entrate nel tempo grazie a incontri e relazioni con realtà come Isorropia Homegallery e con artisti e amici come Omar Hassan, Matteo Pugliese e Helidon Xhixha. Anche gli spazi dell’hotel raccontano questa visione: dalla porta d’ingresso in rame del ristorante Da Noi In, progettata con l’Accademia di Brera, fino alle suite, ciascuna dedicata a una materia prima della profumeria e arricchita da un’opera che ne interpreta l’essenza.

Significativa è anche l’affinità culturale con il Mudec: una vicinanza territoriale e intellettuale che unisce due realtà profondamente legate alla creatività contemporanea e che si rinnova attraverso serate, incontri e visite in occasione delle mostre».

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