
In questi giorni per molti è tempo di grigliate e di ritrovi tra amici all’insegna della buona carne. La tendenza degli ultimi anni, alimentata anche da programmi tv, fiere e competizioni che hanno aumentato interesse e consapevolezza sul tema, è la ricerca dell’eccellenza. A Milano, uno dei punti di riferimento per gli appassionati si trova a metà strada fra piazzale Aquileia e corso Vercelli, in via Paolo Giovio. Al civico 24, infatti, da dieci anni c’è Fierro Food, una macelleria che grazie a un lungo lavoro di ricerca e selezione porta in città le migliori carni da tutto il mondo.
«In una grigliata – racconta il titolare Roberto Fierro – è importante la selezione della materia prima. Per stupire gli ospiti si può optare, ad esempio, per dei tagli Dry Aged di Black Angus americano, che non delude mai, scegliendo tra costate, fiorentine, prime rib, picanha e entraña. Tenerezza e marezzatura lo rendono speciale e adatto ad ogni palato. Per chi desidera un’esperienza unica raccomando di iniziare con il Wagyu di Kobe, da preparare con grande attenzione alla tecnica di cottura per raggiungere la reazione di Maillard e per sciogliere bene i grassi, ottenendo una peculiare consistenza cremosa. Altre alternative valide possono essere il Big Bue galiziano, la scottona italiana, la Garronese francese e il Black Angus australiano, irlandese o uruguaiano. In abbinamento vedo bene un buon Malbec argentino».